bench rest tanto per iniziare a capirci qualche cosa



 

 

Cenni e storia Bench Rest.

Prevalentemente è uno sport praticato negli USA da 5000 tiratori che sparano settimanalmente dai 150 – 200 bersagli , in Europa circa 1000 tiratori .

Introdotto in Italia fin dai primi degli anni 80 solo con armi a fuoco calibro 22 e superiori, successivamente solo nei primi del 2004 anche con armi ad aria compressa cal.177 – 4,5.

Grazie all’ associazione UKBR22 “ UK associazione of Rimfire and Air Rifle benchrst Schoting International “ fondata da Pat Phelps in stretta collaborazione con Carl Boswell, Carlo Caricato (Italia) Robb Harrison e Nick Jenkinson ed altri , abbraccia France, Germany, Ireland, New Zealand, South Africa, The Czech Republic UK Zimbabwe l’Australia e l’Italia, si puo’svolgendo a distanza “postal match” un campionato invernale ed uno estivo, nel quale ogni tiratore puo’ sparare nel proprio Club d’appartenenza max due besagli mensili. I relativi punteggi verranno segnalati via email con apposito file , quindi aggiornata mensilmente la classifica.

Verrà premiato mensilmente il miglior tiratore in base al max punteggio, e il miglior tiratore al termine del campionato facendo la somma dei migliori 5 punteggi ottenuti su 6 prove effettuate.

Le categorie esistenti variano in base alla tipologia della distanza e in base alle classificazioni dell’arma. Questa associazione è da precisare è l’unica al momento che riconosce la categoria Air Rifle cioe’ armi ad aria compressa. Sito www.benchrest22.org

Per armi a fuoco

Sporter- Calciatura di serie peso max 3,850 Kg ottica 6.5X max.

10,5 Lb Calciatura libera di peso max 4,760 Kg. Ottica libera;

Unlimited: Calciatura e ottica libera

Per Aria Compressa

Sporter – Calciatura di serie peso max 4,76 Kg.ottica max 6,5 potenza max. 7,5 J;

Hunter – Calciatura di serie peso max 4,76 Kg ottica max 12 potenza max 16J;

Unlimited – Calciatura e ottica libera potenza 16 J

Possono partecipare anche Lady e Junior.

Ogni partecipante in base al proprio punteggio rivestirà un grado di qualifica:

Novice score – fino 209;

Marrksman score – tra 210 e 219;

Sharpshooter score – tra 220 e 229;

Export score –tra 230 e 239;

Master score – 240 e 245;

Gran Master score –246 e 250

Ultimate Gran Master score – 250 /25 x mosche.

In Italia il Bench Rest con armi a fuoco viene praticato prevalentemente in alcune sezioni TSN mentre per l’aria compressa anche presso alcune Associazioni Sportive / Campo di Tiro privati.

In Italia spicca la Toscana con il maggior numero di tiratori e strutture.

Il tiratore assume la posizione di seduto l’arma ben fissata in appoggio sui due rest, è puntata verso il bersaglio che è situato alle distanze di 25 Y o 50 metri . Il tiratore per il puntamento utilizza un cannocchiale che è fissato sulla carabina, spara un solo colpo su ogni piccolo bersaglio per un totale di 25.

Il max punteggio che si puo’ ottenere è 250 ottenuto X + un certo numero di mouche ottenibile da un centro perfetto che non tocca la riga del nove.

Per praticare tale disciplina occorre un tavolo”Bench” con una sedia e due rest (anteriore e posteriore) ove viene appoggiata la carabina .

Il Rest non è altro una base di appoggio dove viene collocata la carabina sulla parte anteriore della calciatura.
In sostituzione dell’attuale rest , esiste anche la possibilità dell’appoggio dell’arma usando un bipede che viene fissato sotto la calciatura.
Esistono vari tipi di rest:
Tipo basico che permette la regolazione dell’arma solo sull’asse verticale usato in particolar modo nella specialità production , oppure modelli piu’ professionale che oltre alla regolazione verticale + verticale fine (micron), permette lo spostamento sull’asse orizzontale.
All’interno del rest troviamo un cuscino denominato anteriore ( nelle misure 1-2-3 pollici” ) smontabile che si adatta in base allo spessore dell’impugnatura anteriore della carabina.

Il Cuscino Posteriore in vero cuoio ha la funzione di appoggio dell’arma sulla calciatura posteriore, tra due alette .

Entrambi i cuscini vengono riempiti di sabbia fine non marina, oppure con comuni pallini da caccia doppio zero.

In sostituzione del cuscino posteriore in via piu’ economica si puo’ utilizzare un semplice cuscino in stoffa a forma cilindrica riempito di materiali vari

Tavolo

Trattandosi di disciplina che richiede la posizione del tiratore seduto, un elemento indispensabile è proprio il tavolo (bench) e una sedia regolabile in altezza.
Solitamente il tavolo ha una solida struttura in metallo a tre piedi, con un’asse superiore il legno.

nella figura potete notare delle rientranze laterali
il tiratore si colloca sul lato sx se è destro, o sul lato dx se è mancino.

Bersaglio

Il bersaglio raffigurato è suddiviso in tre settori.
il prima settore in alto a sinistra vengono riportati i dati identificativi del tiratore nonchè la specialità , club appartenenza, data , punteggio totale + numero delle mousce.

Il secondo settero posto sulla parte sinistra centro-bassa, raffiga nr.6 bersagli posti su tre righe. Sono i bersagli di prova e collimazione, su questi si possono fare un numero illimitato di colpi.

Il terzo settore è l’area centrale raffigurante nr. 25 bersagli numerati, quelli effettivi per la gara.

Vi indico la modalità corretta per il tiro:

L’arma sul rest, viene indirizzata sul primo bersagli di prova sx. Vengono fatti piu’ colpi finche non accertiamo azzeramento dell’ottica sul 10, a conferma spariamo anche sul bersaglio di prova dx.

A questo punto si incomincia sparando da sx verso destra dal nr. 21 al 25.
terminata la prima fila, si riporta l’arma sulla seconda riga ripetendo le modalità descritte al punto di prima.
Terza fila idem.
A questo punto si parte con la 4 fila dal bersgalio 6 al 10 e poi salendo ancora dal n. 1 al 5.
La difficoltà maggiore si incontra sulle ultime due righe in quanto non abbiamo la possibilità di fare colpi di prova.

Vi invito a provare non è difficile ma neanche facile , qui potete gratuitamente scaricare il bersaglio.
http://www.benchrest22.org/25yardtarget.htm

Bandiere segnavento

Durante una gara possiamo avere il top delle carabine, il miglior munizionamento, la migliore ottica, un buon dito, ma attenzione al vento.
Un soffio improvviso ci fa allontanare il nostro centro.
Un elemento indispensabile sono le bandiere come dalla foto.

L’arte consiste nel saper compensare la quantità e la direzione del vento.


Informazioni su Marco Ghezzi

ciao sono il realizzatore di questa Associazione Sportiva e di questo sito, attualmente ricopro l'incarico di Responsabile Direttori di Tiro Istruttori, Organizzazione Eventi, Comunicati Stampa, e Pubbliche Relazioni. il mio turno di presenza al poligono è il Mercoledì sera dalle 21,15 alle 23,30

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